Linea Diretta Drago
In Rilievo

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Contrada del Drago

COLORI: Verde e Arancio
COLORE PRINCIPALE: Verde
STEMMA:
scudo arancione nel canton destro del capo e nel canton sinistro della punta trinciato di verde. Nell’abisso dello scudo, dal punto d’onore sino all’ombelico, capeggia una testa di Drago a simboleggiare la vittoria di San Giorgio, protettore della Contrada, sul male.

BANDIERA: Un Drago fiammeggiante al centro della bandiera ruota nel colore arancione per far spazio al colore verde e renderlo predominante. La cornice bicolore che separa lo spazio centrale da quello esterno è tratta dagl’antichi ornamenti usati nelle piramidi dell’Antico Egitto. Sul cantone sinistro della punta, lo scudo di Contrada.

SANTO PROTETTORE: San Giorgio
CHIESA DI RIFERIMENTO:
Parrocchia della SS. Trinità
FESTA DELLA CONTRADA (o Festa Capitolare): 23 Aprile
PIAZZA DI RIFERIMENTO:
Piazza Colonna
VALORE DELLA CONTRADA: La Saggezza (Sapientia in latino)
I CONTRADAIOLI DEL DRAGO:
I Saggi

Perchè è stata chiamata CONTRADA DEL DRAGO? 

Perchè l’area di riferimento sorge attorno a quella che era la zona di San Giorgio con chiesetta annessa (ora sconsacrata). San Giorgio è spesso associato al Drago (seppur il drago viene ucciso dallo stesso Santo) ed è una delle figure di riferimento della cultura medievale. Attualmente la statua di San Giorgio è presente nella Chiesa della SS. Trinità dono di Don Bruno Aloia che la fece restaurare nel 1996 e la donò alla parrocchia con la richiesta di ripristinarne l'antico culto. Sarebbe ideale sfruttare l'avvento del Palio per riprendere un bellissimo e antico culto molese legato alla figura di San Giorgio attraverso una processione ed una festa apposita il 23 Aprile con fiera annessa. Questo dipenderà dalla volontà dei Saggi (dei contradaioli del Drago).

 

Perchè i Contradaioli del Drago sono chiamati brevemente "I SAGGI"?

Perchè il Drago è spesso associato, come simbologia, alla Saggezza. La scelta del colore VERDE richiama direttamente il Drago ma anche la storica presenza di campi di lattughe un tempo molto diffusi all'interno dei confini di Contrada. San Giorgio, non a caso, era definito il "santo delle lattughe" ed il giorno della sua festa attorno alla sua attuale chiesa sconsacrata, c'erano un sacco di banchetti di lattuga pronti per essere acquistati e conditi. L'ARANCIONE, nell'araldica ufficiale, rimanda invece alle caratteristiche di San Giorgio di forza e resistenza contro il Male.

 

Monumenti ed edifici di interesse presenti nella Contrada:

La Contrada del Drago ospita nel suo territorio la Parrocchia della SS. Trinità (chiesa della Contrada) costruita negli anni '70 accanto all'ex orfanotrofio religioso al cui interno officiano i Padri Vocazionisti;

Il Palazzetto dello Sport "Vito Pinto" inaugurato nel 1997 in occasione dei XIII Giochi del Mediterraneo che si svolsero a Bari dal 13 al 26 Giugno e nel quale si tenevano le gare di pallamano. All'interno della struttura milita la Geofarma Pallacanestro Mola che gioca in "serie C" ed il calcio a 5 femminile. Al PalaPinto si svolge anche un torneo pre campionato di basket intitolato proprio a Vito Pinto, molese e arbitro di basket internazionale. Nei primi anni 2000 ha partecipato anche l'Olimpia Milano, squadra di basket più titolata d'Italia, all'epoca posseduta da Pasquale Caputo (nostro concittadino negli States) in società con Joe Bryant, papà del più famoso e titolato giocatore di basket NBA in attività: Kobe Bryant. Dal 2011 (nel mese di Aprile) all'interno del Palazzetto si svolge il Torneo dei Capatosta di calcio a 5 maschile che assegna alla Contrada vincitrice il titolo di "Campione d'Argento di Mola" e che apre ufficialmente l'atmosfera legata al Palio dei Capatosta di Luglio.

Di notevole interesse artistico è la presenza dei "Giardini di Don Pedro" opera scultorea unica nel suo genere dell'artista molese Pietro Di Giorgio (in arte Don Pedro).  Pittore e progettista di spazi architettonici. Emigrato nel 1947 in Venezuela, collaborò con gli architetti Carlos Raùl Villanueva e Fèlix Candela. Tornò quindi in Italia dove intraprese anche la carriera di pittore. La sua opera, oggetto di mostre in diversi Paesi europei e negli USA, riflette una grande vastità d’interessi, dall’antropologia alla psicanalisi, dall’urbanistica alla filosofia.

Importante è la presenza della Residenza Sanitaria Assistenziale (R.S.A.) inaugurata dopo la chiusura effettiva dell'Ospedale Civico a seguito della riforma sanitaria regionale.

Bandiera del Drago disegnata da Francesca Ungolo

 

 

il protettore della Contrada: San Giorgio (processione anni '50)

La chiesa della Contrada (Chiesa della SS. Trinità)

La chiesa della Contrada (Chiesa della SS. Trinità)
 
la piazza della Contrada: Piazza Colonna
la piazza della Contrada: Piazza Colonna
 
 
La statua di San Giorgio dopo il restauro del 1996
La statua di San Giorgio dopo il restauro del 1996 voluto fortemente da Don Bruno Aloia il quale la donò alla parrocchia della SS. Trnità auspicandone il ritorno dell'antica processione
 
 

 

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